Loredana si chiamava Paolo, e aveva 16 anni. Una vita turbolenta e l'accoglienza in una struttura sbagliata. Loredana si è impiccata con il suo foulard preferito l'altro giorno.
Era vicina ad un processo che l'avrebbe messa faccia a faccia con il padre, violento con lei negli anni passati. Aspettava all'interno di una struttura di "recupero" per immigrati clandestini. Cosa faceva in quel posto? Se lo chiede anche la responsabile dell'istituto, che sa darsi solo una risposta: era qui con noi perchè nessuno la voleva.
Inutili gli appelli e le richieste ad ArciGay affinchè si occupasse del caso o facesse qualcosa. Nessuno si è fatto sentire, tranne Luxuria, che da grassa ipocrita si è indignata per quanto accaduto. Troppo tardi Onorevole Guadagno.
Non c'è cultura sulla disforia di genere e quindi nemmeno il sostegno per coloro che vivono questo momento delicato, giovani e meno giovani. Hanno trattato Loredana come una pezzente, non hanno aiutato Paolo, adolescente fragile. Non basta avere un deputato transgender se quando serve davvero non interviene, e si fa sentire solo quando litiga nei bagni di Montecitorio.
Manca proprio la (ripeto) cultura del diverso, come base per l'integrazione. Come se fossero realtà così lontane da noi. Eppure sono tutti qui, tutti.
Magari non lo sapete, magari non è stato proprio detto...
Ho letto questa notizia su River Blog presa a sua volta dal Guardian, come avrete notato dal link. Io sono rimasto sconvolto, e spero lo sarete abbastanza anche voi dopo aver letto il pezzo, visto le foto e il video. Sconvolto abbastanza da mettermi subito a scrivere, per dare risonanza alla cosa, nella speranza di leggere cento, mille post sull'argomento e magari di avere una risposta, una presa di posizione da parte di chi di dovere. Una reazione.
In Nigeria un gruppo di cosidetti Evangelisti, appartenenti a neo-congregazioni, hanno dato vita ad una vera e propria caccia alle streghe, perchè così vengono chiamati gli accusati, witch. E sono bambini. Accusati di stregoneria, ripudiati dalle famiglie che sono spinte da questi pseudo-religiosi a sbarazzarsi dei piccoli, oppure a torturarli con la scusa di praticare esorcismi, anche più volte. Coloro che non accettano queste condanne di stregoneria attirano l'odio dei concittadini, e rischiano anche la vita.
Abbandonati nel bosco, sfigurati con l'acido, torturati con il machete, bruciati vivi.
E' un massacro ripugnante, nel nome di un qualcosa che viene professato come il Cristianesimo. Io, nel mio piccolo, spero che le autorità agiscano quanto prima sul fronte internazionale per fermare tutto questo e che il Papa dichiari ufficialmente la propria estraneità e che si impegni a far qualcosa.
Ragazzi parliamone, spargete la voce, passate il link del Guardian. Da blogger abbiamo la possibilità potenziale di arrivare a parecchie persone. Facciamoci sentire, è una questione di umanità.
Questo post rimane aperto, appena ne avrò la possibilità creerò un banner, e speriamo in qualche aggiornamento positivo.

Disclaimer: Questo post e tutti gli update in esso contenuti sono scritti citando fonti da tutti reperibili in rete o tramite la visione del programma. Scrivo e aggiorno in quanto potrebbe trattarsi di un caso di discriminazione sessuale molto grave, sotto gli occhi di milioni di telespettatori.
Avevo parlato di questo argomento la scorsa primavera, mi pare, ma adesso urge un ritocchino.
In poco più di qualche settimana, la presunta scuola di Amici è caduta nel caos. Quale? Quello che dei froci che non stanno zitti, e purtroppo per loro non ci sono etero quest'anno. Sono passate sette edizioni di omertà totale in nome delle ragazzine sciammannate e urlanti, e il motto dell'autore Zanforlin è chiaro: se parli sei fuori. Passiamo ai fatti.
Luca Barbagallo, ballerino, durante la rubrica Amici Radio si fa "sfuggire" parole inequivocabili circa le sue tendenze sessuali. La settimana successiva viene messo in Sfida ed eliminato dal programma, nonostante fosse il primo nella classifica di gradimento. A questo punto si potrebbe pensare ad una coincidenza.
Sebastiano Forbica, attore, durante una lezione di recitazione, si sente dire da una collega cantante "Perchè? Perchè amiamo la stessa persona?". La suddetta cantante sembra avere una cotta per il ballerino Francesco...che evidentemente non la ricambia. La lezione si interrope, l'insegnante parla a mezza bocca con il suo collega Rossi Gastaldi "che facciamo? andiamo avanti? dammi il permesso", Sebastiano è in lacrime e vuole lasciare la classe, ma Fioretta Mari non lo autorizza. Poco dopo, in sala relax, la cantante (Cassandra) e l'attore cercano di chiarirsi e lei dice "sto cercando di staccarmi per il mio bene" e lui "se io mi sono avvicinato (a Francesco) è perchè pensavo fosse solo".
[nel mentre accade qualcosa di inaspettato, infatti le telecamere vengono oscurate e il programma su Sky Vivo sospeso. Zanforlin, ripreso il programma, dirà ai ragazzi che è stato costretto a censurare un qualcosa, ma si vocifera si tratti proprio di un bacio fra Sebastiano e Francesco]
I professori, poi, consolano Cassandra (???) dicendole che non è un suo problema e che è lui quello che deve farsi aiutare. Il giorno successivo Sebastiano viene messo misteriosamente in Sfida senza motivazioni e oggi è uscito dal programma. Gli è stato inoltre impedito di parlare e di commentare la sua sconfitta.
Certo, fa strano che proprio Zanforlin, volto storico della ex Gay.tv, si ora una persona meschina e piegata a tutto questo, ma i fatti parlano chiaro. Che senso ha dar risalto ad un'intera classe di omosessuali per poi costringere tutti al silenzio? I soldi delle sciammannate urlanti devono essere davvero tanti.
Update! A quanto pare si è trattato di un vero e proprio triangolo, dal quale però Cassandra è uscita sconfitta. Sulla sospensione della diretta: Zanforlin avrebbe detto alla regia audio di spegnere i microfoni e di inquadrare altrove, durante la sua bacchettata ai ragazzi, che sono stati poi lasciati liberi per circa un'oretta, durante la quale gli autori avrebbero escogitato un modo per uscire dalla situazione.

Ho scritto una mail alla redazione del programma, come omosessuale mi sento offeso e non trovo civile che la discriminazione sessuale sia propinata come protezione della privacy. Non risolvo nulla? Non me la sono sentita di starmene con le mani in mano. Se la pensi come me:
amicidimariadefilippi@jumpy.it
Ancora Update: ad oggi mi sono reso conto che questo post è stato citato da ben tre fonti come esempio di come la blogosfera starebbe reagendo all'argomento. Questo pezzo è stato scritto di getto (si capisce) e sulla base di perplessità reali, non certo per ottenere accessi o altro. Chi mi conosce sa bene che di queste cose me ne sono sempre fregato. Aggiungo inoltre che non era mia intenzione ledere la privacy del ragazzo protagonista della vicenda, a partire dal fatto che ormai i fatti suoi (purtroppo) li sa mezza Italia e che la riservatezza è andata a farsi benedire da un bel pezzo. In ogni caso mi scuso con Sebastiano Formica, che ipotizzo non avrà difficoltà ad arrivare fin qui. Il mio discorso va oltre lui nello specifico, e ho riportato stralci di conversazioni per pura chiarezza e per documentare la mia opinione. Concludo dicendo che non rinnego nulla di ciò che ho scritto e che continuo ad invitare coloro che la pensano come me a scrivere due righe alla Redazione del programma, perchè ripeto, la discriminazione non deve passare come tutela della privacy. Sono pronto ad essere smentito, speriamo.
Mariottini Connection
Mano a mano che la vicenda viene sviscerata e le voci, attendibili o no, si susseguono in rete, ecco che altri elementi emergono, provenienza: il giorno del fattaccio. Nello specifico si tratta di conversazioni sussurrate ma captate dagli spettatori, durante la famosa cazziata di Zanforlin. Quest'ultimo avrebbe redarguito i ragazzi dicendo loro che le possibilità di sbagliare non sono infinite (minaccia?) e che Sebastiano, Cassandra e Marina sanno bene a cosa si riferisce. Zanforlin formula una domanda del tipo "ce ne sono altri?" e una voce femminile, non identificata, gli fa il nome di Gianluca Conversano, il ballerino e poi si farfuglia qualcosa su Marco Carta.

I ragazzi vengono poi invitati a smettere di parlare della cosa ma il chiacchiericcio continua, così alcuni di loro dicono "zitti zitti shut up shut up!" e la cantante Roberta dice " se non smettete di parlarne...faccio la break". Se questi elementi fossero attendibili, non ci sarebbero più dubbi sulla presunta censura omofoba operata dagli autori del programma, o da qualcuno sopra di loro. Ma a che scopo fare tutto questo trambusto? Perchè creare confusione e polemica e cacciare in tutta fretta il povero Sebastiano? Penso che la risposta stia nell'oggetto del contendere del famoso triangolo: Francesco Mariottini, ballerino. Rispetto alle scorse edizioni, questo allievo, seppur infortunato seriamente, non è stato allontanato dalla scuola, bensì tenuto nel cast, apparentemente al solo scopo di raccattare Sms dalle adolescenti innamorate.
Ma per rendere più chiaro il quadro, c'è da inserire l'ultima protagonista di questo triangolo...anzi quadrato! Infatti la cantante Maria Luigia, dopo essersi presa una cotta inutile per Sebastiano, sembrava aver ripiegato sul bel Mariottini. Dopo l'uscita del Formica dalla scuola/programma, proprio durante una lezione di recitazione, Fioretta Mari ha inscenato un triangolo amoroso fra...Cassandra, Mariottini e Maria Luigia! C'era forse la volontà di far vedere cosa è giusto e cosa è sbagliato? Far apparire Francesco come un macho conteso da tutte le donne, e quindi aumentare il suo appeal mediatico? Nulla è certo, e ormai le voci si sprecano, vere e false.
Gianluca: sarà il prossimo?
Attenzione, come ho riportato, sembra sia emerso il nome di Gianluca Conversano in merito ad un discorso legato agli allievi con tendenze omosessuali. Questo ballerino è sempre molto criticato, anche in maniera offensiva (la stessa De Filippi spesso smorza i toni). Fa parte della squadra del Sole, che nella scorsa puntata ha perso la Sfida. Significa che un componente del suddetto team andrà in sfida contro un aspirante esterno. Non è che proprio Gianluca sarà messo a rischio? Non ci sarebbe da stupirsi, vista la scarsità tecnica del ragazzo, ma dopo le uscite sospette di Luca Barbagallo e Sebastiano, viene da pensare all'ennesima vittima di questo presunto sistema omofobo, operato da un autore gay.
Update! Come da copione, Conversano è stato messo in sfida...contro uno (al mio occhio ignorante) palesemente più forte. Lo sfidante aveva però manifestato il desiderio di affrontare il Mariottini. La sua richiesta non è stata accolta in quanto Francesco si sta riprendendo dall'operazione al menisco.
Epilogo, fiammata di ritorno
Gianluca Conversano ha perso il confronto contro lo sfidante Antonino, ancora una volta in maniera controversa, vista la deludente performance dell'aspirante allievo. Inoltre Antonino ha dichiarato che sono quattro anni che prova ad entrare nella scuola, e che forse è perchè l'insegnante Steave avrebbe qualcosa di personale contro di lui. Il professore ha risposto prontamente che se non è riuscito ad entrare per così tanto tempo è perchè è carente in canto e recitazione. Quindi c'è da pensare che i professori non volessero assolutamente questo allievo nella scuola...ma è entrato lo stesso, con il giudizio di un commissario esterno. Da un punto di vista autorale, una mossa azzeccatissima.

Infatti il nuovo entrato si è subito fatto notare per strafottenza e voglia di protagonismo, attirando le attenzioni su di se...decentrandole dalle questioni che hanno coinvolto la scuola ultimamente. E' inoltre decisamente "tamarro", giusto per ricordare che i ballerini non sono tutti gay.
Riassumento, sono usciti tutti e tre. Luca Barbagallo, gay per bocca propria, Sebastiano Formica, gay per bocca di Cassandra De Rosa, Gianluca Conversano, gay per bocca di una collaboratrice di Zanforlin. Tutti fuori a brevissima distanza dai rispettivi outing e coming out. Certo ne mancano due. Eh sì, se ben ricordate Francesco Mariottini era al centro del triangolo bisex e Marco Carta è stato nominato sempre dalla misteriosa collaboratrice. E' noto che han provato in tutti i modi a far fuori Carta, ma il televoto è supremo, e se alle ragazzine piace, non c'è storia che tenga. Infatti Carta è rimasto nella scuola. Mariottini è l'icona di questa edizione, nonchè probabile vincitore, lo tengono per forza.
C'è inoltre una nuova corrente di pensiero che serpeggia per la blogosfera, quella di coloro che pensano che Sebastiano Formica non sia gay, e che Cassandra de Rosa abbia detto certe cose per pura gelosia dell'amicizia fra i due ragazzi. E' una fiammata di ritorno, logica e prevedibile dopo la bufera. Ma rimangono sempre i dubbi su quanto successo in diretta su Sky. Se davvero le cose fossero andate così, perchè oscurare il programma, ammonire gli allievi? E le lacrime e le parole di Sebastiano, non hanno più valore? E' davvero una coincidenza l'allontamento repentino dei tre ragazzi "esposti"?
Su questa storia avremo sempre qualche dubbio, anche le prove audio e video del fattaccio ci sono. Certo, sarebbe stato più semplice se qualcuno se ne fosse occupato, vedi Striscia la Notizia, Le Iene o una qualsiasi associazione GBLT. Invece stiamo qui e ancora ci chiediamo se davvero si è trattato di un caso clamoroso di omofobia in diretta (unico nella storia della televisione italiana) oppure di un grosso malinteso. Una cosa però la sappiamo di sicuro, nella scuola di Amici ci sono sempre stati ragazzi e ragazze gay, e che questo programma si rivolge ad un gruppo di giovanissimi, e non solo. Questo programma potrebbe lanciare un forte messaggio di integrazione e normalità, e non lo fa. Forse un giorno sapremo davvero perchè, senza pensare subito che si tratta solo di una guerra di SMS.
[questo post è stato scritto e aggiornato dal giorno 29/11 al giorno 7/12]
Riporto una notizia ansa di oggi. Giudicate voi. Io però darei il premio all'insegnante in questione. Altro che denuncia. Va lodata. E al deficiente farei scrivere altre cento volte: "oltre che deficiente, sono pure ignorante!"
| CENTO VOLTE 'SONO DEFICIENTE' SU QUADERNO, INSEGNANTE IMPUTATA |
PALERMO - Un insegnante per punire l'alunno che fa il 'bullo' in classe lo obbliga a scrivere cento volte 'Sono un deficiente' sul quaderno. Ma il genitore del ragazzo l'ha denunciata. E adesso il pm ha chiesto per la professoressa la condanna a due mesi di carcere, pena sospesa, per abuso di mezzi di correzione. E' accaduto in una scuola media nel centro di Palermo. La vicenda è raccontata oggi da 'Il Giornale di Sicilia'. Il ragazzino, dodici anni, aveva vietato a un coetaneo l'ingresso nel bagno dei maschi dicendogli 'Tu non puoi entrare, sei gay, sei femmina...'. Il padre si è rivolto ai carabinieri dopo avere detto alla docente: 'Mio figlio sara' deficiente ma lei è una c...'. Il pm Ambrogio Cartosio ha chiesto ora la condanna dell'insegnante di 56 anni. Il processo si svolge con il rito abbreviato davanti al gup Piergiorgio Morosini. La parte civile ha chiesto i danni. L'istituto si trova in un quartiere popolare nei pressi della stazione centrale. Il dodicenne frequentava la seconda media. E' descritto come un ragazzo "molto vivace". Considerato un leader tra i coetanei. La professoressa di Lettere con trent'anni di lavoro alle spalle ha deciso di punirlo in questo modo per stigmatizzare il gesto da bullo, compiuto all'inizio dell'anno scolastico concluso, nei confronti del compagno di scuola. Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore dell'ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano che senza entrare nel merito afferma: "Non esiste una regola generale per i docenti che si trovano davanti a un atto di bullismo. L'unica cosa da fare è non ignorarli. Alcuni docenti preferiscono affrontare il comportamento aggressivo con ironia spiazzando il ragazzo. Ma questo non può funzionare sempre". In ogni caso se la punizione per il ragazzo sarebbe dovuta servire a migliorare le sue nozioni di ortografia è stata inutile. Ha infatti scritto per cento volte "sono deficente", omettendo la"i". (foto archivio) |
Il canale è la 7, il programma Otto e Mezzo, ieri sera.
Quanti di voi lo hanno visto? Non se sperare pochi o tanti. Facciamo che mi auguro lo abbiano visto quelli che pensano che i programmi di intrattenimento siano trash.
Ospiti della puntata: Isabella Santacroce, Vladimir Luxuria, una deputata di Forza Italia, Ravani mi pare, e il poeta cattolico del quale non ricordo il nome.
La scaletta del programma prevedeva evidentemente due marchette, una al libro della Santacroce, l'altra per quello di Luxuria. Per quasi tutta la puntata si è parlato di Asia Argento e del bacio al cane. Cosa c'entrasse lo sanno solo loro.
La Ravani ha ripetuto troppe volte le parole "norma", "natura" e "normale", ribadendo i soliti concetti che il rapporto sessuale tra i due individui dello stesso sesso non è iscritto nell'ordine naturale delle cose. Luxuria, anzichè controbattere queste idiozie qualunquiste, si è lanciata in una critica feroce alle donne che cercano uomini ricchi (...) per poi passare a parlare del pianeta e della crisi climatica (...)
La Santacroce andava in trance ogni tanto, con discorsi senza dubbio "mistici" e forse non digeribili da tutti, ma molto più sensati dei discorsi degli ospiti in studio (lei era in collegamento da Bologna).
Ogni volta che il filo del discorso paresse tirare verso la diatriba sulle naturalità delle relazioni non etero, saltava fuori la Argento e il cane. Nel puro delirio di questa conversazione, la Santacroce comincia a ripetere come un disco rotto, parola per parola, quello che aveva detto negli interventi precedenti, con visibile imbarazzo del plastico conduttore e della cavallina bacchettona al suo fianco.
Succo del dibattito: Ravani si crede speciale perchè normale e nella norma, Luxuria è preoccupata per il clima, Santacroce è impazzita, il conduttore ha sorriso spesso e la sua assistente era morbosamente interessata al cane della Argento, il poeta cattolico confermava, a turno, le tesi di tutti.
Non hanno concluso nulla. Che sia la proiezione di un modo di fare diffuso?
Protagonisti di questa grottesca vicenda (scusate ma a me fa più ridere che piangere) sono un gruppo di manifestanti, che dopo aver partecipato al Family Day, si sono messi alla ricerca di un luogo ove riempire i loro santi stomaci. Ehm...sono andati al Coming Out.
Ordinano, ricevono le pietanze e...ORRORE!!! Si accorgono che quel localaccio è gestito da lesbiche!!! NOOOO!!! Il peccato è servito!!
All'istante si alzano dal tavolo lasciando intatti i cibi, e al grido di "noi non mangiamo cibo preparato dai gay" se ne vanno inorriditi.
Certo è un modo di vivere alquanto bizzarro. Quando vanno in un ristorante come possono avere la sicurezza che il cuoco non sia gay o lesbica? E nei bar? Certo, lì il barista lo vedi, in effetti. Per i cibi confezionati? Una vera incognita.
Immagino inoltre che da devoti non indossino abiti cuciti o creati da gay, non guardino programmi tv prodotti o condotti da gay e lo stesso con i libri...e con milioni di altre cose.
Eh, un buon cristiano per essere tale deve vivere peggio dei naufraghi di Lost, più nudo di Gesù, più affamato di Domiziana Giordano. Io mi affretterei a dir loro che gli sporchi gay e lindi devoti respirano la stessa aria: non è escluso che affittino uno shuttle e si trasferiscano tutti su Marte. Incrociamo le dita!
Per la notizia, clicca qua.
Io non ne ho sentito parlare ai telegiornali. Io non l'ho letto sul giornale. Io non ho trovato traccia della notizia su Ansa.
Voi? Spero di sì.
Mi rendo conto che sta funzionando. Questo continuo dare addosso agli omosessuali autorizza i violenti e i razzisti a insultare e picchiare. Saprei anche chi ringraziare per tutto questo, ma prima di tutto la lista è troppo lunga, e poi sono stanco.
Riporto qui di seguito una notizia ansa di oggi. Ancora devo capire se è una notizia buona oppure no:
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Dico: stretta su tempi in Senato |
| Fassino, no a "o Dico o morte", priorita' a diritti |
(ANSA)-ROMA, 15 MAG- La Commissione giustizia del Senato dovrebbe chiudere giovedi' la discussione generale sui Dico. Una quindicina i senatori iscritti a parlare. Per giovedi' sono previste due sedute per cercare di esaurire il pregresso e, se servira', una seduta straordinaria la prossima settimana. Nuova apertura, intanto dal segretario Ds Fassino secondo il quale l'importante e' ottenere il riconoscimento dei diritti e quindi non bisogna impiccarsi alla formula 'o Dico o morte' |












