Protagonisti di questa grottesca vicenda (scusate ma a me fa più ridere che piangere) sono un gruppo di manifestanti, che dopo aver partecipato al Family Day, si sono messi alla ricerca di un luogo ove riempire i loro santi stomaci. Ehm...sono andati al Coming Out.
Ordinano, ricevono le pietanze e...ORRORE!!! Si accorgono che quel localaccio è gestito da lesbiche!!! NOOOO!!! Il peccato è servito!!
All'istante si alzano dal tavolo lasciando intatti i cibi, e al grido di "noi non mangiamo cibo preparato dai gay" se ne vanno inorriditi.
Certo è un modo di vivere alquanto bizzarro. Quando vanno in un ristorante come possono avere la sicurezza che il cuoco non sia gay o lesbica? E nei bar? Certo, lì il barista lo vedi, in effetti. Per i cibi confezionati? Una vera incognita.
Immagino inoltre che da devoti non indossino abiti cuciti o creati da gay, non guardino programmi tv prodotti o condotti da gay e lo stesso con i libri...e con milioni di altre cose.
Eh, un buon cristiano per essere tale deve vivere peggio dei naufraghi di Lost, più nudo di Gesù, più affamato di Domiziana Giordano. Io mi affretterei a dir loro che gli sporchi gay e lindi devoti respirano la stessa aria: non è escluso che affittino uno shuttle e si trasferiscano tutti su Marte. Incrociamo le dita!
Per la notizia, clicca qua.
Io non ne ho sentito parlare ai telegiornali. Io non l'ho letto sul giornale. Io non ho trovato traccia della notizia su Ansa.
Voi? Spero di sì.
Mi rendo conto che sta funzionando. Questo continuo dare addosso agli omosessuali autorizza i violenti e i razzisti a insultare e picchiare. Saprei anche chi ringraziare per tutto questo, ma prima di tutto la lista è troppo lunga, e poi sono stanco.
Riporto qui di seguito una notizia ansa di oggi. Ancora devo capire se è una notizia buona oppure no:
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Dico: stretta su tempi in Senato |
| Fassino, no a "o Dico o morte", priorita' a diritti |
(ANSA)-ROMA, 15 MAG- La Commissione giustizia del Senato dovrebbe chiudere giovedi' la discussione generale sui Dico. Una quindicina i senatori iscritti a parlare. Per giovedi' sono previste due sedute per cercare di esaurire il pregresso e, se servira', una seduta straordinaria la prossima settimana. Nuova apertura, intanto dal segretario Ds Fassino secondo il quale l'importante e' ottenere il riconoscimento dei diritti e quindi non bisogna impiccarsi alla formula 'o Dico o morte' |













Buonasera. Prima di tutto mi scuso perchè questo non è un post sul Family Day, argomento vivo e certamente di rilevanza.
Non lo scrivo perchè sono sicuro che il buon Andrew ne avrà uno pronto e interessante, su Coraggio Laico.
Mi limito a far notare una cosa, sentita di sfuggita al Telegiornale, all'ora di pranzo. Come forse saprete, sono stati scarcerati i presunti pedofili dell'asilo di Rignano Flaminio, tutti tranne la bidella. Il Tribunale del Riesame perchè ha preso questa decisione, certamente impopolare? Perchè qualcosa non quadra. I bambini hanno fornito versioni discordanti fra loro e i particolari raccontati (su alcune auto e sul famoso casolare) non corrisponderebbero alla realtà.
Due degli indagati (uno è capo-struttura a Buona Domenica) oggi hanno parlato al TG5, dichiarandosi totalmente estranei ai presunti fatti riguardanti gli abusi, e c'è di più: sembra che una delle madri abbia enfatizzato i racconti della figlia e abbia iniziato la caccia al mostro.
Per carità, spero con tutto il cuore che sia così e che quei bambini non siano stati davvero molestati. Forse c'è davvero qualcosa di poco chiaro in questa vicenda? Non lo so, ma una cosa strana l'ho notata anche io. Più di una settimana prima dall'arresto degli indagati, io ho visto in tv la prima puntata di Live, il rotocalco di Studio Aperto, che guarda caso ha dedicato una puntata intera a questa storia, addirittura intervistando le madri dei piccoli abusati. Se consideriamo che quella puntata era stata certamente registrata diversi giorni prima, quanto tempo è passato prima che gli inquirenti venissero a sapere dell'accaduto? E poi, lo hanno saputo dopo i giornalisti e ancora dopo le denunce dei genitori? Mi sembra una situazione surreale e poco chiara.
Ripeto, spero sia solo una trambusto creato da genitori iper-apprensivi, ma questo trasformare ogni caso giudiziario in caso mediadico mi piace sempre meno. Si confondono le acque e ogni storia, anche se tragica, sembra una fiction.
Mi limito a darvi il link sull'aggiornamento Ansa, cliccate qua.
Io sono fiducioso, ho letto qualche parola sensata questa volta.
Purtroppo Gasparri ha dato aria alla bocca. Come al solito ecco le solite esternazioni d'odio, di chi, da completo ignorante, osa vedere nei Di.Co e nella laicità dello Stato "aberrazioni" e una "società violentata".
Vi segnalo anche un pezzo scritto da me, sul mio blog.
Sono un bimbo ingenuo, mi ero dimenticato che questo è tempo di 8x1000 e che i nostri beniamini in gonnella preferiscono non dire cose impopolari, i soldi sono soldi, eh.
Nel ring non fa il suo ingresso un porporato, come da me pronosticato, ma Ferrero. Egli si schiera contro la Bindi per non aver invitato le associazioni GBLT al meeting di Firenze e anche un po' per il Family Day ecc. ecc.
Ferrero dice: se non ci va la Bindi allora non ci vado nemmeno io. Vabbè, fai un po' come ti pare, verrebbe da rispondere. Ma no! Ecco che arriva la clamorosa dichiarazione di Rosy: non accetto la non partecipazione di Ferrero.
Ma come?! La Bindi è sempre stata la grande astensionista, colei che ha fatto del Ministro astenuto un marchio di fabbrica e ha sempre professato e spergiurato sulla sacrosanta professionalità super partes che ogni Ministro in carica dovrebbe avere (secondo lei). Ora Ferrero a Firenze non ci vuole andare...e lei non lo accetta?!
A Uomini e Donne, i Tronisti e le shampiste sono più coerenti. Rosy, non puoi lasciarti andare così, siamo solo all'inizio e Ferrero è solo il primo di tanti antagonisti. Beviti una tisana, stai all'ombra e sfogati con la tua amica del cuore. Basta poco per essere gentili, altri ti avrebbero detto di far pace con il cervello.
Bindi, Mastella, Ferrero! Chi sarà il prossimo a entrare in gioco?
Si avvicina il fatidico Family Day (a me viene da piangere) e il molto più significativo Families Night (accendete tutti una candela la notte dell'11, nel nome di TUTTE le famiglie). I primi contendenti scendono in campo, e sono di tutto rispetto, nel senso che sono due pezzi da novanta del contendere: Rosy Bindi e Clemente Mastella. La prima ha firmato con la Pollastrini la proposta sui Di.Co, Mastella vabbè...è Mastella.
Bindi non sarà in piazza perchè è convinta che i Ministri non debbano sfilare in manifestazioni di questo tipo, posizione che ha ribadito in più occasioni. Mastella invece ci andrà, perchè lui è sempre stato contro i Di.Co.
Ma non dovrebbe essere una manifestazioni "pro-famiglia" tradizionale ma senza spirito di andare contro a nessuno? Il caro Clemente, da poverello qual è, si è tradito ancora prima della manifestazione.
Ecco che salta fuori il vero intento del Family Day, e come al solito ha fatto una figuraccia. Sono troppo curioso di sapere chi saranno i prossimi a scendere in campo. Berlusconi? Bagnasco? Luxuria? Bagnasco? Binetti o Bagnasco?
Siate fiduciosi, questo Family Day non è prodotto da Endemol Italia, non rischia di deludere o di chiudere i battenti prima. I protagonisti sono tutti veri e purtroppo nessuno viene messo al televoto, rimangono sempre tutti in gioco...per decenni. Con questo clima da Bagaglino che mi pervade, mi dico che spero di essere ovunque ma non davanti a un televisore il 12, perchè sono sicuro che mi arrabbierei.
Piccolo avvertimento: non seguite la cronaca dell'evento dal Tg5, sarebbe quantomeno fazioso, visto che Rossella, il Direttore, ha fatto benedire gli studi da Ruini in persona (fatto, ahimè, vero).
Osservatore Romano, 2 Maggio