postato da -Andrew- alle ore 20:41
giovedì, 24 maggio 2007

Abbiamo ricevuto la una mail di due ragazze, Luna Coppola e Sara Ballerini, che, a partire dal Novembre 2005, mese nel quale era prevista la manifestazione "Tutti In Pacs", svoltasi poi due mesi dopo, hanno coraggiosamente realizzato un film documentario sulla drammatica situazione in cui il nostro paese versa in materia di diritti civili.
Inutile dirvi che, per ovvie ragioni, nessuno vuole comprare e mandare in onda un prodotto così scomodo.
Sara e Luna, visto il caso del video della BBC la cui messa in onda si deve in gran parte al Tam Tam ed al passaparola messo in moto in rete sperano che con il loro coraggioso video possa avvenire lo stesso.
Ho voluto dare il mio contributo alla diffusione di questa cosa. Spero vogliate fare lo stesso.

Pubblico di seguto il sito del Film (dove sono spiegate tutte le fasi e le difficoltà di realizzazione, sinossi, trailer, locandina) che è:

http://www.predicabeneratzolamale.org/

Vi riporto il trailer...




La Locandina...(cliccatela per ingrandirla)




E la mail che abbiamo ricevuto:

Siamo qui che leggiamo i giornali online, su quasi tutti i giornali e in rete non si parla altro che del documentario della BBC sui crimini commessi dal Vaticano. Abbiamo visto qualche minuto del documentario della BBC in rete e siamo rimaste davvero senza parole.
Il documentario della BBC è un documentario che grazie alla rete è venuto fuori, grazie ad un passaparola, grazie alla gente che ha voglia per fortuna di spaere, di vedere!!!Grazie alla rete è venuto fuori un pezzo di verità, perchè quello è solo un pezzo di verità, ci sono tante verità insabbiate e tante uscite fuori solo a
metà.
Leggendo i vari blog, la gente ne ha parlato, ne ha discusso, ha passato il link del video e questa cosa ci ha riempito di gioia, perchè ancora una volta dal basso,
dalla gente è partito un grande movimento. Adesso ci chiediamo, esiste un altro documentario, che molti di voi a cui mandiamo questa mail conoscono, un documentario
che non parla certo di aria fritta ma di laicità, di democrazia, di diritti civili, un documentario che porta alla luce le ipocrisie e le contraddizioni dei nostri governanti che popolano i piani alti dei palazzi di roma, un documentario che fa parlare la gente, che fa parlare coppie omosessuali e eterosessuali che vivono in una situazione di disagio sociale, in una situazione di instabilità per la mancanza di diritti che esistono in quasi tutti i paesi che si definiscono democratici. Purtroppo come tutte le cose, in italia è stata fatta unagrossa confusione, confusione generata anche dagli stessi media, che in questi ultimi due anni hanno incastrato le notizie ed è venuto fuori un gran casino! Esiste il documentario PREDICA BENE RATZOLA MALE, molti hanno avuto occasione di vederlo nelle poche proiezioni fatte in Italia, grazie all'aiuto di alcune persone e associazioni, altri hanno avuto l'occasione di vederlo in Spagna a Barcelona, dove è stato proiettato. Quando abbiamo iniziato a girare questo documentario, volevamo che la gente lo vedesse, e invece....e invece come tutte le cose in italia, prima gran rumore e scandalo per il titolo del film, e poi un silenzio assordante. Ci hanno chiuse in un cassetto, o meglio hanno chiuso in un cassetto il documentario, hanno chiuso in un cassetto la verità e le voci delle perosne protagoniste, ci hanno chiuso tutte le porte.
Ci hanno detto che il documentario è postdatato, ci hanno detto che non è il momento politico per farlo uscire, ci hanno detto di starcene buone ed aspettare, ma noi non vogliamo più aspettare, vogliamo rompere questo silenzio assordante, uscire dal cassetto e far sentire alla gente, agli italiani che esistono anche altre verità e realtà.
Leggendo quindi del documentario della BBC che è usicto fuori grazie alla rete, mi sono chiesta, o meglio ci siamo chieste e domandate, forse anche noi dobbiamo uscire grazie alla rete, con l'aiuto della gente, partendo dal basso, noi abbiamo iniziato dal basso con mille difficoltà e ci troviamo adesso a distanza di una anno con altre mille difficoltà-
Ogni giorno su internet riceviamo 700 visite sul sito e la gente ci domanda dove comprare il film, e noi senza parole. Sapete chi ci sta dando una mano a farlo emergere? Non certo le persone che si sono dette interessate, o le persone che hanno fatto mille promesse, con telefonate e scuse per non essersi fatti vivi, un aiuto enorme lo dobbiamo a Porpora
Marcasciano del Mit di bologna che ogni giorno continua ad aiutarci inviandoci mail e supporto morale e pratico, un grazie lo dobbiamo a dei ragazzi di 17 anni, diciamo bene 17 anni di un liceo di Bologna che stanno iniziando un TAM TAM di mail, in particolare grazie a Matteo che a soli 17, senza nessuna appartenenza politica o di chissà cosa, ci sta
aiutando con il cuore!!!GRAZIE La cosa che possiamo dire è che noi di cose da dire ne abbiamo tante e vorremmo che la gente ci ascoltasse o meglio guardasse il documentario, sono 58 minuti in cui emerge una problematica di base che è insita in Italia.!!!!
Grazie per aver letto questa mail e per non averla buttata
via prima, speriamo di poter farvi vedere presto questo documento.
Intanto sul sito e su youtube digitando il nome del
documentario potrete avere notizie e vedere il trailer.
Grazie di cuore!
all the best
Luna Coppola e Sara Ballerini
"

Che aggiungere? Aiutamole in tutti i modi! Diffondiamo il trailer, la notizia dell'esistenza di questo documentario sui nostri blog, fra i nostri contatti, fra i nostri amici e conoscenti.
Quando ci mettiamo noi blogger siamo anche bravini ;)
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categoria : diritti civili

postato da PandiZen alle ore 14:49
lunedì, 21 maggio 2007

Protagonisti di questa grottesca vicenda (scusate ma a me fa più ridere che piangere) sono un gruppo di manifestanti, che dopo aver partecipato al Family Day, si sono messi alla ricerca di un luogo ove riempire i loro santi stomaci. Ehm...sono andati al Coming Out.

Ordinano, ricevono le pietanze e...ORRORE!!! Si accorgono che quel localaccio è gestito da lesbiche!!! NOOOO!!! Il peccato è servito!!

All'istante si alzano dal tavolo lasciando intatti i cibi, e al grido di "noi non mangiamo cibo preparato dai gay" se ne vanno inorriditi.

Certo è un modo di vivere alquanto bizzarro. Quando vanno in un ristorante come possono avere la sicurezza che il cuoco non sia gay o lesbica? E nei bar? Certo, lì il barista lo vedi, in effetti. Per i cibi confezionati? Una vera incognita.

Immagino inoltre che da devoti non indossino abiti cuciti o creati da gay, non guardino programmi tv prodotti o condotti da gay e lo stesso con i libri...e con milioni di altre cose.

Eh, un buon cristiano per essere tale deve vivere peggio dei naufraghi di Lost, più nudo di Gesù, più affamato di Domiziana Giordano. Io mi affretterei a dir loro che gli sporchi gay e lindi devoti respirano la stessa aria: non è escluso che affittino uno shuttle e si trasferiscano tutti su Marte. Incrociamo le dita!

Articolo3
Ma tu lo mangeresti del cibo cristiano?

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categoria : omofobia

postato da PandiZen alle ore 10:40
giovedì, 17 maggio 2007

Per la notizia, clicca qua.

Io non ne ho sentito parlare ai telegiornali. Io non l'ho letto sul giornale. Io non ho trovato traccia della notizia su Ansa.

Voi? Spero di sì.

Mi rendo conto che sta funzionando. Questo continuo dare addosso agli omosessuali autorizza i violenti e i razzisti a insultare e picchiare. Saprei anche chi ringraziare per tutto questo, ma prima di tutto la lista è troppo lunga, e poi sono stanco.

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categoria : omofobia

postato da Chico76 alle ore 18:25
martedì, 15 maggio 2007

Riporto qui di seguito una notizia ansa di oggi. Ancora devo capire se è una notizia buona oppure no:

Dico: stretta su tempi in Senato

Fassino, no a "o Dico o morte", priorita' a diritti
(ANSA)-ROMA, 15 MAG- La Commissione giustizia del Senato dovrebbe chiudere giovedi' la discussione generale sui Dico. Una quindicina i senatori iscritti a parlare. Per giovedi' sono previste due sedute per cercare di esaurire il pregresso e, se servira', una seduta straordinaria la prossima settimana. Nuova apertura, intanto dal segretario Ds Fassino secondo il quale l'importante e' ottenere il riconoscimento dei diritti e quindi non bisogna impiccarsi alla formula 'o Dico o morte'
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categoria : attualità

postato da -Andrew- alle ore 02:15
domenica, 13 maggio 2007

Mi sono accorto oggi (o forse quella strana sensazione era lì da un pò) che la Piazza mi da una carica che non avrei mai immaginato di poter ricevere. Forte, travolgente, come una grande scarica di andrenalina senza la quale non potresti mai sopravvivere.
Poi  una sorta di "caduta a picco", diffusa malinconia, forse per qualcosa che noti in lontananza.
Forse semplicemente il ricordo di quando mamma e papà da piccolo ti portavano via da una festa a cui eri stato molto bene. Ogni mia partecipazione risponde più o meno a questo curioso copione, ma alla fine metto a riposo i piedi gonfi fra le coperte e la testolina dul cuscino felice e speranzosa...e poi viaggia via lontano....immaginando un giorno un futuro migliore
.

Oggi ero in metro e pensavo questo:

faccio parte della più tradizionale delle Famiglie. I miei genitori son felicemente sposati (in chiesa) da più di 20 anni. Cattolica Vs Ammazzapreti. Strana combinazione Ma cosa non si fa per amore?
Intanto accadde che... una delle mie nonne ha festeggiato le nozze d'oro, l'altra è stata separata per tre lustri.
Una Famiglia tradizionale sì, di gente sposata in chiesa, in comune, divorziata, risposata, una famiglia da "matrimonio" e con innumerevoli casi di "coppie di fatto" sin dagli ormai lontani anni '80. Una famiglia forse con qualche prete e qualche frocio "di troppo".
E poi penso ancora alla mia Famiglia, a qualche caro amico vecchio e nuovo, alle persone "grandi e piccine" che ho conosciuto in questi ultimi anni, quelle che mi hanno fatto e mi fanno crescere. Penso alle tante coppie, gay e non solo, che ho conosiuto ultimamente. Loro lo meritano un futuro felice.loro lo meritano un futuro sicuro Loro meritano molto di più. Lo meritano qui.
Oggi ero in metro e mentre mi scorreva vuota  sotto gli occhi la fermata di S.Giovanni pensavo a quanto possa essere ipocrita questo Paese.




Son riuscito ad arrivare inaspettatamente in orario. Ultimamente è una cosa che succede molto raramente ma oggi, malgrado le aspettative, non ho trovato a nessuno ad attendermi. Solo una piazza piena (ma, siamo sinceri, neanche troppo) oltre le mie misere aspettative, grazie a tutte le persone che a loro spese, a differenza di quanto avvenuto altrove, senza treni speciali e pullman gratuiti, senza finanziamento alcuno sono arrivate a qui a Roma per condividere una splendida manifestazione e vivere questa splendida giornata.

Non ho sentito un telegiornale, solo, di ritorno, qualche stronzata da parte di chi in 5 anni alle massicce dosi di stronzate ci ha abituato fino alla nausea (Da oggi Cattolici sappiate che non potete essere che di destra!) e numeri imbarazzantemente ridicoli... ma non mi vorrei dilungare troppo.
Son convinto che esattamente come possiamo dire oggi a 33 anni dalla vittoria per il referendum sul divorzio (e qualcuno oggi notava che molti dei politici partecipanti al "Family Day" probabilmente hanno sbagliato piazza) il tempo ci darà raione ancora una volta.

Son stato ancora una volta fra la gente a volantinare e a parlare per la raccolta firme dei Radicali  per l'apertura dei Registri delle Unioni Civili al Comune di Roma, forse per l'ultima volta visto che con le firme di oggi credo abbiam chiuso la "partita".
Dal palco grandi interventi...dal ritorno di Andrea Rivera dopo il Primo Maggio,ad un grandissimo Enrico Lucci che ha ricordato come il problema non sia ciò che dice e ribadisce la Chiesa ogni giorno (in fondo è un diritto di tutti quello di esprimersi in una Democrazia) ma lo spazio, alle prime pagine che vengono concesse a notizie non più notizie giornalmente su carta e in tv, per passare ad Adele Parrillo, a
Mina Welby e Simone Cristicchi fino ad arrivare ad una grande e commovente Maria Fida Moro.





















Spesso accade però he la voce di chi non ha voce sia la più forte, la più significativa sintesi di tutto.L'Essenza.
Volantinando mi è capitato di parlare con una signora...poco più di 60 anni, praticamente l'età di una delle mie nonne. Credo che le sue parole potrebbero sostituire qualsiasi cosa scritta fino ad ora in questo post, forse nella parte di questo blog e ridicolizzare le tante stronzate che si leggono sui giornali e che si vedono salotti televisivi.
Quando le ho chiesto se voleva lasciarci una firma mi ha guardato bene e mi ha sorriso.
Io le ho dato il nostro volantino e lei mi ha detto:

"Caro sono 40 anni che io ed il mio compagno abbiamo scelto di non sposarci e di essere una coppia di fatto. Tutto questo in tempi in cui non solo di queste cose non si parlava ma in cui una cosa del genere era considerata una vergogna. Abbiamo avuto tre figli e credo che nessuno...NESSUNO possa venire oggi qui a dirmi che cosa sia una Famiglia."

Io non ho potuto far altro che "inchinarmi" e dirle...
"Buon Futuro Signora....Buon Futuro".

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categoria : diritti civili, omosessualità

postato da PandiZen alle ore 20:53
sabato, 12 maggio 2007

Buonasera. Prima di tutto mi scuso perchè questo non è un post sul Family Day, argomento vivo e certamente di rilevanza.

Non lo scrivo perchè sono sicuro che il buon Andrew ne avrà uno pronto e interessante, su Coraggio Laico.

Mi limito a far notare una cosa, sentita di sfuggita al Telegiornale, all'ora di pranzo. Come forse saprete, sono stati scarcerati i presunti pedofili dell'asilo di Rignano Flaminio, tutti tranne la bidella. Il Tribunale del Riesame perchè ha preso questa decisione, certamente impopolare? Perchè qualcosa non quadra. I bambini hanno fornito versioni discordanti fra loro e i particolari raccontati (su alcune auto e sul famoso casolare) non corrisponderebbero alla realtà.

Due degli indagati (uno è capo-struttura a Buona Domenica) oggi hanno parlato al TG5, dichiarandosi totalmente estranei ai presunti fatti riguardanti gli abusi, e c'è di più: sembra che una delle madri abbia enfatizzato i racconti della figlia e abbia iniziato la caccia al mostro.

Per carità, spero con tutto il cuore che sia così e che quei bambini non siano stati davvero molestati. Forse c'è davvero qualcosa di poco chiaro in questa vicenda? Non lo so, ma una cosa strana l'ho notata anche io. Più di una settimana prima dall'arresto degli indagati, io ho visto in tv la prima puntata di Live, il rotocalco di Studio Aperto, che guarda caso ha dedicato una puntata intera a questa storia, addirittura intervistando le madri dei piccoli abusati. Se consideriamo che quella puntata era stata certamente registrata diversi giorni prima, quanto tempo è passato prima che gli inquirenti venissero a sapere dell'accaduto? E poi, lo hanno saputo dopo i giornalisti e ancora dopo le denunce dei genitori? Mi sembra una situazione surreale e poco chiara.

Ripeto, spero sia solo una trambusto creato da genitori iper-apprensivi, ma questo trasformare ogni caso giudiziario in caso mediadico mi piace sempre meno. Si confondono le acque e ogni storia, anche se tragica, sembra una fiction.

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categoria : attualità

postato da PandiZen alle ore 14:57
giovedì, 10 maggio 2007

Mi limito a darvi il link sull'aggiornamento Ansa, cliccate qua.

Io sono fiducioso, ho letto qualche parola sensata questa volta.

Purtroppo Gasparri ha dato aria alla bocca. Come al solito ecco le solite esternazioni d'odio, di chi, da completo ignorante, osa vedere nei Di.Co e nella laicità dello Stato "aberrazioni" e una "società violentata".

Vi segnalo anche un pezzo scritto da me, sul mio blog.

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categoria : diritti civili, attualità

postato da PandiZen alle ore 15:07
mercoledì, 09 maggio 2007

Sono un bimbo ingenuo, mi ero dimenticato che questo è tempo di 8x1000 e che i nostri beniamini in gonnella preferiscono non dire cose impopolari, i soldi sono soldi, eh.

Nel ring non fa il suo ingresso un porporato, come da me pronosticato, ma Ferrero. Egli si schiera contro la Bindi per non aver invitato le associazioni GBLT al meeting di Firenze e anche un po' per il Family Day ecc. ecc.

Ferrero dice: se non ci va la Bindi allora non ci vado nemmeno io. Vabbè, fai un po' come ti pare, verrebbe da rispondere. Ma no! Ecco che arriva la clamorosa dichiarazione di Rosy: non accetto la non partecipazione di Ferrero.

Ma come?! La Bindi è sempre stata la grande astensionista, colei che ha fatto del Ministro astenuto un marchio di fabbrica e ha sempre professato e spergiurato sulla sacrosanta professionalità super partes che ogni Ministro in carica dovrebbe avere (secondo lei). Ora Ferrero a Firenze non ci vuole andare...e lei non lo accetta?!

A Uomini e Donne, i Tronisti e le shampiste sono più coerenti. Rosy, non puoi lasciarti andare così, siamo solo all'inizio e Ferrero è solo il primo di tanti antagonisti. Beviti una tisana, stai all'ombra e sfogati con la tua amica del cuore. Basta poco per essere gentili, altri ti avrebbero detto di far pace con il cervello.

Bindi, Mastella, Ferrero! Chi sarà il prossimo a entrare in gioco?

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categoria : attualità

postato da PandiZen alle ore 22:55
lunedì, 07 maggio 2007

Si avvicina il fatidico Family Day (a me viene da piangere) e il molto più significativo Families Night (accendete tutti una candela la notte dell'11, nel nome di TUTTE le famiglie). I primi contendenti scendono in campo, e sono di tutto rispetto, nel senso che sono due pezzi da novanta del contendere: Rosy Bindi e Clemente Mastella. La prima ha firmato con la Pollastrini la proposta sui Di.Co, Mastella vabbè...è Mastella.

Bindi non sarà in piazza perchè è convinta che i Ministri non debbano sfilare in manifestazioni di questo tipo, posizione che ha ribadito in più occasioni. Mastella invece ci andrà, perchè lui è sempre stato contro i Di.Co.

Ma non dovrebbe essere una manifestazioni "pro-famiglia" tradizionale ma senza spirito di andare contro a nessuno? Il caro Clemente, da poverello qual è, si è tradito ancora prima della manifestazione.

Ecco che salta fuori il vero intento del Family Day, e come al solito ha fatto una figuraccia. Sono troppo curioso di sapere chi saranno i prossimi a scendere in campo. Berlusconi? Bagnasco? Luxuria? Bagnasco? Binetti o Bagnasco?

Siate fiduciosi, questo Family Day non è prodotto da Endemol Italia, non rischia di deludere o di chiudere i battenti prima. I protagonisti sono tutti veri e purtroppo nessuno viene messo al televoto, rimangono sempre tutti in gioco...per decenni. Con questo clima da Bagaglino che mi pervade, mi dico che spero di essere ovunque ma non davanti a un televisore il 12, perchè sono sicuro che mi arrabbierei.

Piccolo avvertimento: non seguite la cronaca dell'evento dal Tg5, sarebbe quantomeno fazioso, visto che Rossella, il Direttore, ha fatto benedire gli studi da Ruini in persona (fatto, ahimè, vero).

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categoria : attualità

postato da -Andrew- alle ore 18:14
venerdì, 04 maggio 2007

(unebellehistoire.splinder.com)

Andrea Rivera ha lo stesso diritto di parola (e lo stesso diritto di utilizzare la Rai per il suo "personale comizio") che la CEI esercita tutti i giorni quando, su ognuna delle tre reti del servizio pubblico, usa i telegiornali nazionali e regionali come pulpiti per le sue prediche.

Andrea Rivera ha lo stesso diritto di parola (e lo stesso diritto di utilizzare la Rai per il suo "personale comizio") che la CEI esercita tutti i giorni quando, su ognuna delle tre reti del servizio pubblico, usa i telegiornali nazionali e regionali come pulpiti per le sue prediche.

Andrea Rivera ha lo stesso diritto di parola (e lo stesso diritto di utilizzare la Rai per il suo "personale comizio") che la CEI esercita tutti i giorni quando, su ognuna delle tre reti del servizio pubblico, usa i telegiornali nazionali e regionali come pulpiti per le sue prediche.

Andrea Rivera ha lo stesso diritto di parola (e lo stesso diritto di utilizzare la Rai per il suo "personale comizio") che la CEI esercita tutti i giorni quando, su ognuna delle tre reti del servizio pubblico, usa i telegiornali nazionali e regionali come pulpiti per le sue prediche.

Andrea Rivera ha lo stesso diritto di parola (e lo stesso diritto di utilizzare la Rai per il suo "personale comizio") che la CEI esercita tutti i giorni quando, su ognuna delle tre reti del servizio pubblico, usa i telegiornali nazionali e regionali come pulpiti per le sue prediche.

Andrea Rivera ha lo stesso diritto di parola (e lo stesso diritto di utilizzare la Rai per il suo "personale comizio") che la CEI esercita tutti i giorni quando, su ognuna delle tre reti del servizio pubblico, usa i telegiornali nazionali e regionali come pulpiti per le sue prediche.

[Nel manifestare piena solidarietà ad Andrea Rivera che, seppur in maniera poco ortodossa, non ha fatto altro che dire la verità, e mi riferisco, fra le altre cose, in particolare ai Funerali Negati a Piergiorgio Welby a cui, guai a scordarselo,   è stato dato l'ultimo saluto in Piazza Don Bosco mentre nell'omonima chiesa eran così gentili e compassionevoli da dedicargli una preghierina e tutta la loro cristiana pietas (e non sto qui ad enumerare i dittatori e gli assassini che invece son stati considerati degni della cerimonia) notiamo come con atroce evidenza questo Paese non si smentisca mai, o almeno mai così velocemente come Rai3 e i Segretari Generali di CGIL, CISL e UIL hanno preso le distanze dalla scomoda verità spalmata in diretta televisiva.

Ma ora vi faccio notare anche un'altra cosa, proponendovi le righe in cui "L'Avvenire" commentava l'increscioso misfatto il 2 Maggio:

"E' terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell'amore. E' vile e terroristico lanciare sassi, questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile."

Osservatore Romano, 2 Maggio

Non vi ricorda nulla tutto questo? L'"Avvenire" chiama terrorista chi tenta di far aprire gli occhi alla gente e chi svela (o meglio rivela, perchè è talmente evidente che ci son così pochi veli ta scostare) le assurdità, l'ipocrisia e l'oscurantismo di Santa Madre Chiesa.
Poco tempo fa, ed in particolare QUI avevo ipotizzato qualcosa di molto simile rispetto alla questione gay e a quanto sollevato dalle minacce a quello che ormai sta diventando Santo martire Bagnasco. Starò mica sviluppando rarissime doti di chiaroveggenza? ]
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categoria : incostituzionalitÃ