postato da PandiZen alle ore 16:47
venerdì, 07 dicembre 2007

Disclaimer: Questo post e tutti gli update in esso contenuti sono scritti citando fonti da tutti reperibili in rete o tramite la visione del programma. Scrivo e aggiorno in quanto potrebbe trattarsi di un caso di discriminazione sessuale molto grave, sotto gli occhi di milioni di telespettatori.   

Avevo parlato di questo argomento la scorsa primavera, mi pare, ma adesso urge un ritocchino.

In poco più di qualche settimana, la presunta scuola di Amici è caduta nel caos. Quale? Quello che dei froci che non stanno zitti, e purtroppo per loro non ci sono etero quest'anno. Sono passate sette edizioni di omertà totale in nome delle ragazzine sciammannate e urlanti, e il motto dell'autore Zanforlin è chiaro: se parli sei fuori. Passiamo ai fatti.

Luca Barbagallo, ballerino, durante la rubrica Amici Radio si fa "sfuggire" parole inequivocabili circa le sue tendenze sessuali. La settimana successiva viene messo in Sfida ed eliminato dal programma, nonostante fosse il primo nella classifica di gradimento. A questo punto si potrebbe pensare ad una coincidenza.

Sebastiano Forbica, attore, durante una lezione di recitazione, si sente dire da una collega cantante "Perchè? Perchè amiamo la stessa persona?". La suddetta cantante sembra avere una cotta per  il ballerino Francesco...che evidentemente non la ricambia. La lezione si interrope, l'insegnante parla a mezza bocca con il suo collega Rossi Gastaldi "che facciamo? andiamo avanti? dammi il permesso", Sebastiano è in lacrime e vuole lasciare la classe, ma Fioretta Mari non lo autorizza. Poco dopo, in sala relax, la cantante (Cassandra) e l'attore cercano di chiarirsi e lei dice "sto cercando di staccarmi per il mio bene" e lui "se io mi sono avvicinato (a Francesco) è perchè pensavo fosse solo".

[nel mentre accade qualcosa di inaspettato, infatti le telecamere vengono oscurate e il programma su Sky Vivo sospeso. Zanforlin, ripreso il programma, dirà ai ragazzi che è stato costretto a censurare un qualcosa, ma si vocifera si tratti proprio di un bacio fra Sebastiano e Francesco]

I professori, poi, consolano Cassandra (???) dicendole che non è un suo problema e che è lui quello che deve farsi aiutare. Il giorno successivo Sebastiano viene messo misteriosamente in Sfida senza motivazioni e oggi è uscito dal programma. Gli è stato inoltre impedito di parlare e di commentare la sua sconfitta.

Certo, fa strano che proprio Zanforlin, volto storico della ex Gay.tv, si ora una persona meschina e piegata a tutto questo, ma i fatti parlano chiaro. Che senso ha dar risalto ad un'intera classe di omosessuali per poi costringere tutti al silenzio? I soldi delle sciammannate urlanti devono essere davvero tanti.

Update! A quanto pare si è trattato di un vero e proprio triangolo, dal quale però Cassandra è uscita sconfitta. Sulla sospensione della diretta: Zanforlin avrebbe detto alla regia audio di spegnere i microfoni e di inquadrare altrove, durante la sua bacchettata ai ragazzi, che sono stati poi lasciati liberi per circa un'oretta, durante la quale gli autori avrebbero escogitato un modo per uscire dalla situazione.

Ho scritto una mail alla redazione del programma, come omosessuale mi sento offeso e non trovo civile che la discriminazione sessuale sia propinata come protezione della privacy. Non risolvo nulla? Non me la sono sentita di starmene con le mani in mano. Se la pensi come me:

amicidimariadefilippi@jumpy.it

Ancora Update: ad oggi mi sono reso conto che questo post è stato citato da ben tre fonti come esempio di come la blogosfera starebbe reagendo all'argomento. Questo pezzo è stato scritto di getto (si capisce) e sulla base di perplessità reali, non certo per ottenere accessi o altro. Chi mi conosce sa bene che di queste cose me ne sono sempre fregato. Aggiungo inoltre che non era mia intenzione ledere la privacy del ragazzo protagonista della vicenda, a partire dal fatto che ormai i fatti suoi (purtroppo) li sa mezza Italia e che la riservatezza è andata a farsi benedire da un bel pezzo. In ogni caso mi scuso con Sebastiano Formica, che ipotizzo non avrà difficoltà ad arrivare fin qui. Il mio discorso va oltre lui nello specifico, e ho riportato stralci di conversazioni per pura chiarezza e per documentare la mia opinione. Concludo dicendo che non rinnego nulla di ciò che ho scritto e che continuo ad invitare coloro che la pensano come me a scrivere due righe alla Redazione del programma, perchè ripeto, la discriminazione non deve passare come tutela della privacy. Sono pronto ad essere smentito, speriamo.

Mariottini Connection

Mano a mano che la vicenda viene sviscerata e le voci, attendibili o no, si susseguono in rete, ecco che altri elementi emergono, provenienza: il giorno del fattaccio. Nello specifico si tratta di conversazioni sussurrate ma captate dagli spettatori, durante la famosa cazziata di Zanforlin. Quest'ultimo avrebbe redarguito i ragazzi dicendo loro che le possibilità di sbagliare non sono infinite (minaccia?) e che Sebastiano, Cassandra e Marina sanno bene a cosa si riferisce. Zanforlin formula una domanda del tipo "ce ne sono altri?" e una voce femminile, non identificata, gli fa il nome di Gianluca Conversano, il ballerino e poi si farfuglia qualcosa su Marco Carta.

I ragazzi vengono poi invitati a smettere di parlare della cosa ma il chiacchiericcio continua, così alcuni di loro dicono "zitti zitti shut up shut up!" e la cantante Roberta dice " se non smettete di parlarne...faccio la break". Se questi elementi fossero attendibili, non ci sarebbero più dubbi sulla presunta censura omofoba operata dagli autori del programma, o da qualcuno sopra di loro. Ma a che scopo fare tutto questo trambusto? Perchè creare confusione e polemica e cacciare in tutta fretta il povero Sebastiano? Penso che la risposta stia nell'oggetto del contendere del famoso triangolo: Francesco Mariottini, ballerino. Rispetto alle scorse edizioni, questo allievo, seppur infortunato seriamente, non è stato allontanato dalla scuola, bensì tenuto nel cast, apparentemente al solo scopo di raccattare Sms dalle adolescenti innamorate.

Ma per rendere più chiaro il quadro, c'è da inserire l'ultima protagonista di questo triangolo...anzi quadrato! Infatti la cantante Maria Luigia, dopo essersi presa una cotta inutile per Sebastiano, sembrava aver ripiegato sul bel Mariottini. Dopo l'uscita del Formica dalla scuola/programma, proprio durante una lezione di recitazione, Fioretta Mari ha inscenato un triangolo amoroso fra...Cassandra, Mariottini e Maria Luigia! C'era forse la volontà di far vedere cosa è giusto e cosa è sbagliato? Far apparire Francesco come un macho conteso da tutte le donne, e quindi aumentare il suo appeal mediatico? Nulla è certo, e ormai le voci si sprecano, vere e false.

Gianluca: sarà il prossimo?

Attenzione, come ho riportato, sembra sia emerso il nome di Gianluca Conversano in merito ad un discorso legato agli allievi con tendenze omosessuali. Questo ballerino è sempre molto criticato, anche in maniera offensiva (la stessa De Filippi spesso smorza i toni). Fa parte della squadra del Sole, che nella scorsa puntata ha perso la Sfida. Significa che un componente del suddetto team andrà in sfida contro un aspirante esterno. Non è che proprio Gianluca sarà messo a rischio? Non ci sarebbe da stupirsi, vista la scarsità tecnica del ragazzo, ma dopo le uscite sospette di Luca Barbagallo e Sebastiano, viene da pensare all'ennesima vittima di questo presunto sistema omofobo, operato da un autore gay.

Update! Come da copione, Conversano è stato messo in sfida...contro uno (al mio occhio ignorante) palesemente più forte. Lo sfidante aveva però manifestato il desiderio di affrontare il Mariottini. La sua richiesta non è stata accolta in quanto Francesco si sta riprendendo dall'operazione al menisco.

Epilogo, fiammata di ritorno

Gianluca Conversano ha perso il confronto contro lo sfidante Antonino, ancora una volta in maniera controversa, vista la deludente performance  dell'aspirante allievo. Inoltre Antonino ha dichiarato che sono quattro anni che prova ad entrare nella scuola, e che forse è perchè l'insegnante Steave avrebbe qualcosa di personale contro di lui. Il professore ha risposto prontamente che se non è riuscito ad entrare per così tanto tempo è perchè è carente in canto e recitazione. Quindi c'è da pensare che i professori non volessero assolutamente questo allievo nella scuola...ma è entrato lo stesso, con il giudizio di un commissario esterno. Da un punto di vista autorale, una mossa azzeccatissima.

Infatti il nuovo entrato si è subito fatto notare per strafottenza e voglia di protagonismo, attirando le attenzioni su di se...decentrandole dalle questioni che hanno coinvolto la scuola ultimamente. E' inoltre decisamente "tamarro", giusto per ricordare che i ballerini non sono tutti gay.

Riassumento, sono usciti tutti e tre. Luca Barbagallo, gay per bocca propria, Sebastiano Formica, gay per bocca di Cassandra De Rosa, Gianluca Conversano, gay per bocca di una collaboratrice di Zanforlin. Tutti fuori a brevissima distanza dai rispettivi outing e coming out. Certo ne mancano due. Eh sì, se ben ricordate Francesco Mariottini era al centro del triangolo bisex e Marco Carta è stato nominato sempre dalla misteriosa collaboratrice. E' noto che han provato in tutti i modi a far fuori Carta, ma il televoto è supremo, e se alle ragazzine piace, non c'è storia che tenga. Infatti Carta è rimasto nella scuola. Mariottini è l'icona di questa edizione, nonchè probabile vincitore, lo tengono per forza.

C'è inoltre una nuova corrente di pensiero che serpeggia per la blogosfera, quella di coloro che pensano che Sebastiano Formica non sia  gay, e che Cassandra de Rosa abbia detto certe cose per pura gelosia dell'amicizia fra i due ragazzi. E' una fiammata di ritorno, logica e prevedibile dopo la bufera. Ma rimangono sempre i dubbi su quanto successo in diretta su Sky. Se davvero le cose fossero andate così, perchè oscurare il programma, ammonire gli allievi? E le lacrime e le parole di Sebastiano, non hanno più valore? E' davvero una coincidenza l'allontamento repentino dei tre ragazzi "esposti"?

Su questa storia avremo sempre qualche dubbio, anche le prove audio e video del fattaccio ci sono. Certo, sarebbe stato più semplice se qualcuno se ne fosse occupato, vedi Striscia la Notizia, Le Iene o una qualsiasi associazione GBLT. Invece stiamo qui e ancora ci chiediamo se davvero si è trattato di un caso clamoroso di omofobia in diretta (unico nella storia della televisione italiana) oppure di un grosso malinteso. Una cosa però la sappiamo di sicuro, nella scuola di Amici ci sono sempre stati ragazzi e ragazze gay, e che questo programma si rivolge ad un gruppo di giovanissimi, e non solo. Questo programma potrebbe lanciare un forte messaggio di integrazione e normalità, e non lo fa. Forse un giorno sapremo davvero perchè, senza pensare subito che si tratta solo di una guerra di SMS.   

[questo post è stato scritto e aggiornato dal giorno 29/11 al giorno 7/12]

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categoria : omosessualità, omofobia

postato da Chico76 alle ore 15:07
venerdì, 08 giugno 2007

Riporto una notizia ansa di oggi. Giudicate voi. Io però darei il premio all'insegnante in questione. Altro che denuncia. Va lodata. E al deficiente farei scrivere altre cento volte: "oltre che deficiente, sono pure ignorante!"

CENTO VOLTE 'SONO DEFICIENTE' SU QUADERNO, INSEGNANTE IMPUTATA
PALERMO - Un insegnante per punire l'alunno che fa il 'bullo' in classe lo obbliga a scrivere cento volte 'Sono un deficiente' sul quaderno. Ma il genitore del ragazzo l'ha denunciata. E adesso il pm ha chiesto per la professoressa la condanna a due mesi di carcere, pena sospesa, per abuso di mezzi di correzione. E' accaduto in una scuola media nel centro di Palermo. La vicenda è raccontata oggi da 'Il Giornale di Sicilia'. Il ragazzino, dodici anni, aveva vietato a un coetaneo l'ingresso nel bagno dei maschi dicendogli 'Tu non puoi entrare, sei gay, sei femmina...'. Il padre si è rivolto ai carabinieri dopo avere detto alla docente: 'Mio figlio sara' deficiente ma lei è una c...'. Il pm Ambrogio Cartosio ha chiesto ora la condanna dell'insegnante di 56 anni. Il processo si svolge con il rito abbreviato davanti al gup Piergiorgio Morosini. La parte civile ha chiesto i danni. L'istituto si trova in un quartiere popolare nei pressi della stazione centrale. Il dodicenne frequentava la seconda media. E' descritto come un ragazzo "molto vivace". Considerato un leader tra i coetanei.

La professoressa di Lettere con trent'anni di lavoro alle spalle ha deciso di punirlo in questo modo per stigmatizzare il gesto da bullo, compiuto all'inizio dell'anno scolastico concluso, nei confronti del compagno di scuola. Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore dell'ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano che senza entrare nel merito afferma: "Non esiste una regola generale per i docenti che si trovano davanti a un atto di bullismo. L'unica cosa da fare è non ignorarli. Alcuni docenti preferiscono affrontare il comportamento aggressivo con ironia spiazzando il ragazzo. Ma questo non può funzionare sempre". In ogni caso se la punizione per il ragazzo sarebbe dovuta servire a migliorare le sue nozioni di ortografia è stata inutile. Ha infatti scritto per cento volte "sono deficente", omettendo la"i". (foto archivio)

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categoria : news, diritti civili, attualità, omosessualità, omofobia, incostituzionalità

postato da PandiZen alle ore 14:49
lunedì, 21 maggio 2007

Protagonisti di questa grottesca vicenda (scusate ma a me fa più ridere che piangere) sono un gruppo di manifestanti, che dopo aver partecipato al Family Day, si sono messi alla ricerca di un luogo ove riempire i loro santi stomaci. Ehm...sono andati al Coming Out.

Ordinano, ricevono le pietanze e...ORRORE!!! Si accorgono che quel localaccio è gestito da lesbiche!!! NOOOO!!! Il peccato è servito!!

All'istante si alzano dal tavolo lasciando intatti i cibi, e al grido di "noi non mangiamo cibo preparato dai gay" se ne vanno inorriditi.

Certo è un modo di vivere alquanto bizzarro. Quando vanno in un ristorante come possono avere la sicurezza che il cuoco non sia gay o lesbica? E nei bar? Certo, lì il barista lo vedi, in effetti. Per i cibi confezionati? Una vera incognita.

Immagino inoltre che da devoti non indossino abiti cuciti o creati da gay, non guardino programmi tv prodotti o condotti da gay e lo stesso con i libri...e con milioni di altre cose.

Eh, un buon cristiano per essere tale deve vivere peggio dei naufraghi di Lost, più nudo di Gesù, più affamato di Domiziana Giordano. Io mi affretterei a dir loro che gli sporchi gay e lindi devoti respirano la stessa aria: non è escluso che affittino uno shuttle e si trasferiscano tutti su Marte. Incrociamo le dita!

Articolo3
Ma tu lo mangeresti del cibo cristiano?

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categoria : omofobia

postato da PandiZen alle ore 10:40
giovedì, 17 maggio 2007

Per la notizia, clicca qua.

Io non ne ho sentito parlare ai telegiornali. Io non l'ho letto sul giornale. Io non ho trovato traccia della notizia su Ansa.

Voi? Spero di sì.

Mi rendo conto che sta funzionando. Questo continuo dare addosso agli omosessuali autorizza i violenti e i razzisti a insultare e picchiare. Saprei anche chi ringraziare per tutto questo, ma prima di tutto la lista è troppo lunga, e poi sono stanco.

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categoria : omofobia

postato da PandiZen alle ore 10:24
lunedì, 30 aprile 2007

Mi permetto ancora una volta di riportare ( e commentare) una notizia proveniente da oltre oceano. Lo faccio perchè anche se non si tratta di una specifica realtà nostrana, è comunque il paese al quale si guarda per primo quando si vuole parlare di libertà e democrazia. Peccato che sia una realtà sul Menu, e una volta servita si rivela una pietanza surgelata e dal gusto tutt'altro che gradevole.

La comunità Afro-Americana vuole cancellare la discriminazione agli omosessuali dalla lista dei crimini d'odio. Partiamo dall'argomentazione di certo "innovativa" presentata dagli esponenti della comunità che hanno presentato la proposta. Secondo questi gentil Signori, un finocchio può cambiare sesso, e quindi smettere d'essere discriminato, mentre le persone di colore non possono cambiare pelle, non potendo così cambiare il loro status, che li condanna ad essere vittima di odio razziale.

Alla base, mi sembra chiaro, c'è il solito vittimismo esagerato tutto afro-americano, che si basa su verità storiche, ma che si districa poi in maniera non troppo lucida nel corso degli anni. Forse ora mi chiamerete razzista, ma a me certe espressioni dell'auto-rivalutazione dei neri d'America fanno ridere. Proseguo poi rendendovi noto chi sono le persone che hanno caldeggiato il provvedimento: Vescovi.

Allora, cerchiamo di venirne a capo: la frangia Ecclesiastica nera si è inventata una scusa ridicola per discriminare gli omosessuali. In questo modo, loro sarebbero "protetti" contro i crimini razziali, ma sarebbero meno vittime dei gay, salendo così...la classifica? La cosa è troppo incasinata, mi ci sono perso.

Mi torna alla mente un servizio visto alle Iene Show, si parlava di Cinesi e Italiani. Un passante intervistato ha dichiarato: prima che arrivassero i Cinesi, io ero solo un terrone, adesso sono Italiano.

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categoria : diritti civili, omofobia

postato da PandiZen alle ore 11:12
martedì, 24 aprile 2007

Riprendo una notizia letta da poco su Gay.tv.

Il rappresentante dell'associazione GBLT del Virginia Tech ha ricordato i membri morti nella strage, sottolineando che  non si vuole creare un caso sulle violenze agli omosessuali, ma che si tratta di un lutto che coinvolge tutte le comunità, bianche, nere e asiatiche. Ha inoltre ricordato che una ragazza associata (non si è specificato se gay) è sopravvissuta al massacro fingendosi morta per più di due ore.

Non saranno resi noti i nomi dei ragazzi e delle ragazze gay defunte, per rispettare la loro privacy e quella delle famiglie. L'associazione GBLT del Virginia Tech contava anche molti affiliati eterosessuali.

I media americani si sono scagliati a gran voce contro queste affermazioni, come per dire che in un dei campus più prestigiosi degli Stati Uniti non c'è posto per gli "anormali".

Come al solito, si dice e si ascolta solo quel che si ritiene meno scomodo.

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categoria : attualità, omofobia

postato da PandiZen alle ore 16:41
giovedì, 12 aprile 2007

Trovi qui i primi due post.
(I e II)

Una delle poche persone che da sempre difende i diritti e la dignità delle persone omosessuali è Maurizio Costanzo. Ormai molti anni fa, è stato il primo a presentare in televisione una persona transessuale. In tutti questi anni ha sempre dato spazio e tempo a storie di sofferenza gay e lesbica, a figli, mariti, mogli, genitori.

Nella sua trasmissione pomeridiana ha affrontato il tema dell'omofobia, prendendo come spunto la vicenda di Matteo e le dichiarazioni postume dei compagni di classe (non siamo pentiti), della Preside della scuola (non abbiamo mai riscontrato atti discriminatori) e della nostra, ahimè, omofoba e modaiola classe politica (c'è una omosessualizzazione delle scuole).

Il baffuto conduttore era parecchio risentito, si è chiesto: ma allora in tutti questi anni ho lavorato per niente?

Si sono fatte proposte concrete sull'inserimento dell'Educazione Sessuale (seria) nelle scuole, fin dalle elementari, incontri extrascolastici che insegnino ai bambini e anche ai più grandicelli, che l'omosessualità è una variante NATURALE dell'eterosessualità.

Ma le scuole fanno ostruzionismo totale, anche negli incontri che attualmente  vengono tenuti da consulenti esterni, che girano per le scuole d'Italia per presentare piccoli Seminari sull'argomento, per sensibilizzare. A queste persone viene chiesto di non usare termini specifici...riducendo al fallimento l'intento di questi meetings.

Una coppia lesbica è stata vittima di atti intimidatori da parte dei compagni di classe, con scritte fin sotto casa loro. Queste ragazze, per la paura, ora si rifiutano di tornare a scuola. Il Preside nega tutto.

E' drammatico che si possa avere la ribalta su certe tematiche solo quando ci scappa il morto, e anche così non si risolve niente perchè ci sono troppi scogli. Allora si crea il caso mediatico, ne parlano i giornali e pure la televisione e piano piano la voce si sente sempre meno, a causa delle pressioni dall'alto, che invitano allo scherno e al silenzio.

Ogni anno ci sono circa 200 Matteo. Con uno zero in più avrete il numero delle persone che falliscono nell'intento, grazie al cielo. Ma questi numeri fanno riflettere davvero? Tutta questa polemica senza sbocchi ha davvero un senso?

Anche io mi chiedo: ma servirà a qualcosa continuare a parlarne? E mi rispondo di sì, perchè è troppo facile dire che questo è un brutto paese e che le cose non cambieranno mai. Voglio un modo per fare davvero qualcosa, per fare una cultura della voce e per convincere le teste dure che l'amore è amore.

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categoria : omosessualità, omofobia

postato da -Andrew- alle ore 21:34
mercoledì, 11 aprile 2007

Perchè Articolo3?
Questo blog nasce da una riflessione/chiacchierata con degli amici (lui e lui) con i quali, cenando qualche sera fa,  si parlava della aberrante situazione politica/sociale e del più totale stato di inciviltà di un Paese che non riesce a far rispettare neanche le più fondamentali regole sulle quali si fonda.

L'incapacità di garantire agli omosessuali diritti e dignità pari a quella di qualsiasi altro cittadino, come invece, seppur in maniera diversa da paese in paese, avviene in gran parte degli stati europei, è solo l'ultimo più bollente tema, quello che (solo) ora riempie l'ordine del giorno delle nostre camere e le colonne dei nostri giornali.

Ma dov'é il Paese della pari dignità sociale quando i suoi cittadini vengono sfollati dai campi dove vivono in condizioni già precarie senza che gli venga fornita una nuova migliore sistemazione (vedi il caso recentissimo del "Campo Boario" all'interno di un ala dell'ex Mattatoio di Testaccio all'interno del quale, oltre ad una nutrita comunità Rom erano presenti anche famiglie Italiane impossibilitate ad andare a vivere altrove).

Dov'è la Repubblica, il cui compito è quello di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà della persona, quando un suo cittadino malato terminale è costretto a vivere per anni attaccato ad un respiratore artificiale?

Quale Repubblica che debba eliminare qualsiasi ostacolo che impedisca il pieno sviluppo della persona umana permette che un ragazzo si tolga la vita ad appena 16 anni trovando peraltro delle giustificazioni assurde per nascondere le sue colpe?

Quale Paese che debba garantire l'uguaglianza dei cittadini permette che accadano cose del genere?

Eppure
in questo paese continuiamo a vivere come se nulla fosse, nella più completa indifferenza, pronti a giustificarci o al più a gettarci l'un l'altro le colpe, completamente assuefatti dall' "odore di morto" rappresentato  dalle pochissime citazioni di cui sopra.

Questo Blog...
...è un esperimento che vuole dar voce, a partire da ogni singolo punto di vista, a tutte le esperienze di "quotidiana incostituzionalità" che viviamo ogni giorno.
La blogsfera, con le sue tante piccole sfaccettature, con la sua straordinaria capacità di raccontare, da già una visiona abbastanza ampia di tante piccole realtà.
Questo blog non vuole aggiungere nient'altro, o in ogni caso non molto più,  a quel che già, giorno dopo giorno, i nostri occhi vedono, a quel che le nostre mani scrivono e raccontano sui nostri rispettivo blog, perciò  puoi scegliere di partecipare a questo blog:

- Semplicemente aggregando integralmente i  post che più ritieni opportuni, lasciando un riferimento al tuo blog o al post di partenza

- Scrivendo per questo blog un post inedito.

Per Partecipare
scrivendo di tua mano un post devi ovvviamente essere iscritto a Splinder
e richiedere l'invito mandando un Messaggio Privato a -Andrew-
oppure puoi mandare un'e-mail all'indirizzo articolo3@gmail.com.
Alternativamente puoi mandare il tuo post allo stesso indirizzo perchè venga pubblicato, specificando eventualmente blog/sito/e-mail  che desideri venga resa pubblica insieme al tuo scritto.

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categoria : antifascismo, diritti civili, omosessualità, omofobia, emergenza casa, incostituzionalitÃ